Francesco Colucci, questore di Genova ai tempi del G8 2001, accusato di falsa testimonianza sull'irruzione alla scuola Diaz, fa ricorso alla legge Cirami sul "legittimo sospetto". Il suo legale, Maurizio Mascia, ha depositato ieri una richiesta di rimessione in quanto, spiega, vanno ristabilite le condizioni perchè il giudice possa «serenamente e liberamente decidere». La motivazione principale della mossa difensiva sta nelle proteste seguite alla lettura della sentenza del processo sul caso Diaz, che ha condannato i poliziotti del VII nucleo sperimentale antisommossa impiegato nella scuola Diaz e il loro comandante Vincenzo Canterini ma non i vertici della polizia. Secondo l'avvocato Mascia, sulla procura di Genova si è ormai creato un «fumus ambientale» che non rende libero il «convincimento del giudice». Sulla richiesta dovrà decidere la Cassazione.
Non si è dunque potuta svolgere ieri l'udienza preliminare a carico di Colucci, dell'ex capo della polizia Gianni De Gennaro e dell'ex capo della Digos di Genova Spartaco Mortola, tutti accusati di falsa testimonianza sul caso Diaz. Il gup Silvia Carpanini, preso atto del deposito, ha aggiornato il processo al 18 dicembre. La richiesta di rimessione dei giudici, spiega Mascia, «sospende di fatto il corso della prescrizione: nessuno può accusarci di dilatare i tempi per ottenere agevolazioni legislative». I legali di Mortola e De Gennaro non hanno aderito alla decisione del collega.